E’ iniziato da un sogno, un tratto, un’onda di colore, segni che a poco si intrecciano, si mescolano, lasciando vibrare come suoni i confini indefiniti tra reale e immaginario.

E’ iniziato  per caso, ascoltando il suono delle bolle di sapone che si dissolvono nell’aria, cercando il modo per descriverlo.

Le parole accompagnano i quadri come in un pensiero laterale, senza altro legame che la medesima emozione.

Anna Olmo e Paola Rattazzi lavorano nel settore pubblicitario ed intanto cercano nuovi linguaggi e forme espressive.